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Frasi Battiato

Franco Battiato è nato nel 1945 a Ionia e nel corso della sua vita, oltre ad essere stato un cantautore e musicista eccelso, ha ricoperto ruoli come regista e politico. L'artista, trasversale in termini di ritmo e iconico in termini di versi, lascia dietro di sé un'autentica eredità musicale, tante citazioni e frasi Battiato che sono entrate nel cuore di migliaia di fans intergenerazionali e che si materializzano in decine di album e in una carriera di difficile categorizzazione. Dal rock progressivo al pop, dall'elettronica alla musica classica, le canzoni e le frasi Battiato hanno conquistato gli anni '60, '70, '80, '90, fino ad oggi. Una serie di canzoni e album indispensabili che rendono complessa la scelta delle più belle frasi famose Battiato.

Forse la sua canzone più iconica e immortale è stata “Cerco un centro di gravità permanente” che ha visto la luce per la prima volta nel 1981 e, da allora, non ha smesso di risuonare tra i classici della musica nostrana e internazionale, rendendo le frasi Battiato un'icona della musica italiana. Fu infatti la prima canzone a dare all'artista un grande impatto e un successo che la rese una canzone eterna. Sebbene il cantautore abbia creato musica rock, elettronica e persino classica, è forse con il pop che ha ottenuto il maggior riconoscimento in Italia, creando indimenticabili canzoni che contengono le sue citazioni più memorabili.

Per questo motivo in questo articolo abbiamo deciso di raccogliere tutte le migliori frasi celebri Battiato, citazioni prese dalle sue canzoni più famose, per rivivere insieme la sua incredibile carriera musicale ed esplorando le sue riflessioni più profonde. Che siate dei fans sfegatati o che conosciate solo superficialmente questo grande artista, vi invitiamo a proseguire la lettura e a immergervi in queste meravigliose frasi Battiato. Siamo certi che ne rimarrete conquistati!

Franco Battiato frasi indimenticabili

Di seguito trovate la nostra ricca selezione delle più famose frasi Battiato. Sicuramente alcune le avrete già sentite nei testi delle sue canzoni e magari altre vi risulteranno nuove, permettendovi di scoprire un ulteriore sfaccettatura dell'artista. Buona lettura!

1. Niente è come sembra, niente è come appare, perché niente è reale.

2. Certe notti per dormire mi metto a leggere, invece avrei bisogno di momenti di silenzio.

3. E ti vengo a cercare. Anche solo per vederti o parlare. Perché ho bisogno della tua presenza. Per capire meglio la mia essenza.
(E ti vengo a cercare, 1988)

4. Il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire.

5. Ed è in certi sguardi che si vede l’infinito..
(Tutto l’universo obbedisce all’amore, 2008)

6. Più diventa tutto inutile e più credi che sia vero. E il giorno della Fine non ti servirà l'Inglese.

7. Questo secolo oramai alla fine. Saturo di parassiti senza dignità. Mi spinge solo ad essere migliore. Con più volontà.
(E ti vengo a cercare, 1988)

8. Non voglio sentirmi intelligente guardando dei cretini, voglio sentirmi cretino guardando persone intelligenti.

9. Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro.
(Bandiera bianca, 1981)

10. Ci crediamo liberi, ma siamo prigionieri che remano su navi inesistenti.

11. Non mi interessa sentirmi intelligente guardando in tv dei cretini, preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti.

12. E il cuore quando si fa sera muore d'amore. Non ci vuole credere che è meglio stare soli.

13. Sono per natura un contemplativo. I profumi, l’aria, sono per me come il telecomando che spegne il mondo.

14. Siamo esseri immortali caduti nelle tenebre, destinati a errare; nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione.

15. C’è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero.
(Bandiera bianca, 1981)

16. Se vuoi sapere come sarai domani osserva i tuoi pensieri di oggi.

17. Vivere non è difficile potendo poi rinascere cambierei molte cose un po’ di leggerezza e di stupidità.
(L’animale, 1985)

18. E' una questione sociale coatti nella convivenza, affrontiamo il Progresso coi nostri problemi di sesso.

19. Ho attraversato la vita inferiore. Seguendo linee per moto contrario. Sfruttando per le mie vele. Flussi di controcorrente.
(Running against the grain, 2001)

20. Questo secolo oramai alla fine saturo di parassiti senza dignità mi spinge solo ad essere migliore con più volontà.

21. Gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming.
(Centro di gravità permanente, 1981)

22. Hai mai veduto a Borgopanigale un'aurora simile alla boreale?

23. Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
(Inneres Auge, 2009)

24. Vivere é un offesa che desta indignazione.

25. Peccato che io non sappia volare, ma le oscure cadute nel buio. Mi hanno insegnato a risalire.
(Apriti Sesamo, 2012)

26. Divinità dalla suprema voce la tua temporalità mi é entrata nelle ossa.

27. Questo sentimento popolare. Nasce da meccaniche divine. Un rapimento mistico e sensuale. Mi imprigiona a te.
(E ti vengo a cercare, 1988)

28. Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente.

29. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te.
(La cura, 1996)

30. Lontano da queste tenebre matura l'avvenire. Il cielo è senza nuvole. Padre fammi partire!

31. Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali.
(Bandiera bianca, 1981)

32. Com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore. In quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore.

33. Quante squallide figure che attraversano il paese com’è misera la vita negli abusi di potere.
(Bandiera bianca, 1981)

34. Quando gioco non rompo mai niente. La violenza non ho nella mente.

35. E il mio maestro mi insegnò com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire.
(Prospettiva Nevskij, 1980)

36. Era magnifico quel tempo, com'era bello, quando eravamo collegati, perfettamente, al luogo e alle persone che avevamo scelto, prima di nascere.

37. Noi provinciali dell'Orsa Minore alla conquista degli spazi interstellari.

38. Organizza la tua mente in nuove dimensioni. Libera il tuo corpo da ataviche oppressioni.
(New Frontiers, 1982)

39. E poi cultura è una parola difficile da interpretare. Siamo uno di quei Paesi che ha pensato solo a rubare. 

40. Noi siciliani siamo come boomerang che l’isola lancia per il mondo e che poi rientrano a portare l’arte che hanno respirato fuori.